Carissimi amici,
prima di tutto un grosso saluto ai vecchi Misternoiani che postavano su questo forum quando non ero ancora così latitante e un saluto a tutti i nuovi utenti. Fa piacere che questo forum, nonostante non sia mai stato troppo popolato, continui ad avere una piccola schiera di affezionati così fedeli. Del resto Mister No senza quei pochi straordinari affezionati avrebbe chiuso il suo cammino editoriale ancora prima.
Anni fa creai questo forum. Ormai da parecchio tempo l'ho lasciato. So che scomparire di punto in bianco non è stato il massimo, che quei mesi di spam incontrollato sono stati alquanto fastidiosi. Da parte mia posso solo scusarmi con tutti voi, dirvi che ho passato - e passo - un periodo in cui sono molto impegnato, e non riesco più a dedicare tempo a questo come ad altri forum che gestivo o in cui bazzicavo prima. Del resto penso che possiate capirmi: i forum sono un passatempo piacevole, generano discussioni interessanti, permettono di conoscere, o almeno di discutere, con gente straordinaria. Ma come ogni passatempo rimangono un passatempo. Se in un periodo potevo connettermi diverse ore al giorno ed elaborare post pure piuttosto lunghetti sul nostro pilota, ora non potrei assicurare una presenza altrettanto costante.
Proprio per questo mi sembra giusto cedere il mio ruolo di amministratore a utenti molto più partecipi di me. Fatevi avanti, dunque.
Non dovete pensare - visto che mi è arrivata questa frecciatina - che la mia latitanza è stata una mancanza di rispetto nei vostri confronti e nei confronti di Mister No. Sull'ultimo speciale, ad esempio, ho preferito non pronunciarmi, e non per mancanza di tempo.
Mister No per me è finito.
E lo dice uno che adora Jerry Drake, che ci è cresciuto, che in pochi anni ha racimolato tutta la collezione, che ne ha fatto una sorta di maestro di vita, di outsider per eccellenza. Lo scrissi già e lo riscrivo: il trattamento che è stato riservato a Mister No è ignobile. Bonelli scrisse che Mister No chiudeva perchè un personaggio come lui non poteva più reggere nel 2000 e passa, che ormai aveva esaurito tutte le sue potenzialità, che tutti i temi erano stati affrontati. Continuo a pensare che Mister No, nelle mani appropriate, avrebbe ancora moltissimo da dire. Lo sbaglio è stato affidare la testata per quindici anni ad autori che lo stavano snaturando. Ma sarebbe sbagliato anche attribuire la colpa ai vari Mignacco e Masiero: qualsiasi autore, se sovraccaricato, cala, perde idee, snatura.
Lo sbaglio è stato la miopia di un editore, è stato non accorgersi di star distruggendo un personaggio.
Lo sbaglio è stato non sapersi rinnovare! Ma per rinnovare non intendo far partire Mister No per l'ennesima trasferta, come avvenne per il patetico soggiorno Asiatico, ma darlo nelle mani di nuova gente.
Questo non è avvenuto.
Mister No ha chiuso.
Quando scrissi questo in un articolo su UBC aggiunsi " lo sceneggiatore Nolitta ha contraddetto l'editore Bonelli dimostrandoci con una sua ultima storia - fiume che Mister No se nelle mani appropriate ha ancora moltissimo da dire". Ho trovato la saga finale di Nolitta straordinaria, e continuo a dirlo. Era il vero Mister No, non l'ombra di sè stesso che era diventata nel corso degli anni '90.
A questo punto preferivo un finale in gran stile, un finale come quello della saga mensile. Meglio il rimpianto che la beffa. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico. La cosa più gravosa sono stati GLI SPECIALI che ricadevano in tutti gli errori in cui era caduta la serie mensile nel pre-finale di Nolitta. Stessi autori - i poveri Mignacco e Masiero - stessa snaturalizzazione del personaggio. Non è che basta far urlare a un uomo " No!" o " Puxa vida" per farlo essere Mister No!
Gli speciali sono stati offensivi, quelli sì. Preferivo il rimpianto di un futuro grandioso piuttosto che un presente semestrale di bassa lega. E anche gli speciali sono finiti. E meno male dico io!
Preferisco la morte editoriale ma il rispetto nei confronti di un personaggio, piuttosto che continuare il processo di snaturalizzazione.
Leggo ottime proposte da parte vostra, leggo di una lettera che vorreste scrivere alla Bonelli, di un finale migliore "dovuto" a noi fan. Ma sinceramente dubito che Nolitta lo scriverebbe. Nolitta il suo finale straordinario ce l'ha già dato. Il massimo che potrebbe fare - e non lui, ma il signor Bonelli, e fidatevi, c'è una grossa differenza - è regalarci al massimo un raffazzonato finale scritto da un Mignacco o un Masiero. A questo punto no, preferisco dimenticare gli ultimi speciali, e dire addio a Jerry Drake con " Una nuova vita".
Immaginare solo il suo vero finale piuttosto che rimanere deluso da una breve trovata per dare il contentino. Del resto il personaggio più umano di casa Bonelli preferirebbe un finale aperto che un finale chiuso.
Lasciamolo volare in pace.
Questa non vuole essere assolutamente presa come critica alla vostra missiva a Bonelli, anzi. E' solo il mio punto di vista e una mia riflessione riguardo alle ultime vicende editoriali di Mister No.
Da parte mia non posso che stimare il vostro impegno e il vostro amore nei confronti di Jerry Drake.
Scusate se ho scritto così tanto in un unico post.
Passerò presto da queste parti, fatemi sapere per il cambio di amministrazione.
Con affetto, continuate così
samuele
p.s. un saluto particolare a un vero e proprio "amico telematico" che continuo a leggere su queste pagine - e non solo -. Grande Rimatt

ah dimenticavo
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Sangue di giuda!